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La Corvette Modello 1967
Col senno di poi forse alla GM ci avrebbero ripensato, ma nel corso del 1967 fu presentato il "New Body" per la Corvette che avrebbe esordito l'anno seguente, ciò raffreddò leggermente le vendite, ma soprattutto segnò la fine di un'era, e di un'auto, che in quanto a stile, fascino e personalità resterà ineguagliata.
La Corvette seconda generazione (1963-1967) resterà la più ambita dai collezionisti, non solo per le "esigue quantità" rimaste in circolazione, ma innanzitutto perché la Corvette C2 resta tuttora un esempio di stile e passione corsaiola inegualgiate dalle future generazioni di Corvette. Una brochure dell'epoca recitava: "Il lupo nei panni del lupo!... la Corvette Model Year 1967 è ciò che sembra!"
All'apice di di questo mito svetta la Corvette Model Year 1967. Il 1967 fu l'anno pilota per testare i regolamenti su sicurezza e antinquinamento obbligatori dall'anno seguente, il che come sappiamo segnò una profonda svolta in fatto di prestazioni.
La Corvette Model Year 1967 si distingue per un nuovo disegno delle "vents" sui parafanghi: ora sono cinque feritoie orrizzontali. E per la comparsa della "back-up lamp" (luce di retromarcia) sopra il portatarga posteriore. Inoltre con il 427 si poteva richiedere il cofano rialzato ("Stinger Hood") di disegno differente, rispetto all'anno prima, e con una colorazione a contrasto (da notare che è aperto sul lato del parabrezza per sfogare il calore e non sull'anteriore per aspirare aria fresca).
Gli sfoghi d'aria a cinque feritoie, la Back-Up Lamp e lo Stinger Hood (per le Corvette col motore Big Block) sono i segni distintivi della Corvette Model Year 1967.

I tre carburatori, insieme ai Solid Lifter e la Duntov Cam, erano il segreto del L71. Sotto i 2.000 giri solo il carburatore centrale era aperto il che permetteva anche una discreta economia di carburante nell'uso normale. L71 si poteva ordinare con le teste in alluminio (RPO L89). Solo 16 Corvette ne furono equipaggiate.

Alcuni cambiamenti riguardarono anche l'interno: il freno a mano venne posizionato nel tunnel della trasmissione.
Altri cambiamenti erano nascosti e dettati dalle nuove norme sulla sicurezza quali ad es. la colonna delle sterzo retrattile e una più spessa imbottitura del cruscotto.
Sotto i tre emblemi della Sting Ray: quello sul cofano, quello sul parafango e quello sul posteriore il quale nasconde il tappo del serbatoio.
Quotazioni: Una Corvette Model Year 1967 oscilla tra i 50.000$ ed i 150.000$.
Una Curiosità: notate sull' L71 in foto i cavi candela schemati dalle cariche elettrostatiche, problema ricorrente nelle Corvette in quanto hanno la carrozzeria in fibra di vetro.





















