Primogenito di A. P. Sloan senior e Katerine Mead, A. P. Sloan junior fu un eccelente studente alla Brooklyn Polytechnic Istitute ed al Massachusetts Institute of Tecnology: si laureò in soli tre anni in ingegneria elettronica.
Inizò la sua brillante carriera come disegnatore in una piccola azienda di cuscinetti: la Hyatt Roller Bearing Company nel New Jersey. A soli 24 anni divenne presidente della Hyatt e presto gli "Hyatt Bearing" divennero uno standard nel campo automobilistico.
Nel 1916 l'azienda si fondò con la United Motor Corporation della quale Sloan divenne presidente.
Nel 1923 divenne Presidente della GM e sviluppò quello che gli economisti conoscono come "Logistica Industriale" ovvero il decentramento operativo con un controllo centralizzato che portò la GM a diventare leader nel campo automobilistico.









Larry Shinoda nasce a Los Angeles (California USA) il 25 marzo del 1930. Benchè disegnatore di grande talento a causa delle sue origini giapponesi ebbe difficoltà a trovare un lavoro nel quale esprimere le sue reali capacità.
Maurice Olley nasce in Scarborough, North Yorkshire, nel 1889. La sua carriera come ingegnere automobilisticò iniziò quando andò a lavorare per Henry Royce in Inghilterra. Per un decennio, dal 1920, fu capo ingegnere alla Rolls-Royce factory di Springfield, Massachusetts, USA. Nel 1930 andò alla Cadullac Division di Detroit. Nella quale si dedico soprattutto alle sospensione: si deve al lavoro di Olley lo sviluppo di tutte le sospensioni a ruote indipendenti delle GM.
Bob McLean era un giovane ingegnere alle dipendenze di Harley Earl. Durante il frenetico sviluppo della Corvette EX-122 del 1953, McLean si interessò del posizionamento del 6 cilindri in linea dietro l'asse anteriore. McLean ridisegnò un coprivalvole più basso ed il posizionamento dei carburatori affinchè il motore potesse stare sotto il filante cofano della futura Corvette.
Mentre la Corvette prendeva forma attraverso le linee tracciate da Harley Earl, Edward (Ed) Cole veniva trasferito dalla “GM’s Cadillac Division” alla Chevrolet per ricoprire il ruolo di capo ingegnere: era il 1952. Il suo compito era realizzare un V8 compatto da mettere sotto i cofani delle auto prodotte dal gruppo GM. Cole aveva carta bianca e in quindici mesi triplicò il suo staff portandolo da 850 a 2.900 unità, fra loro spiccava il talentuoso e geniale Zora Arkus-Duntov, è realizzò così quello che sarebbe stato un’icona america: lo Small-Block chevy.