| Indice |
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| Guida all'acquisto |
| Schiariamoci Le Idee: C1 - C2 |
| Schiariamoci Le Idee: C3 - C4 |
| Schiariamoci Le Idee C5 - C6 |
| Tutte le pagine |
Se stai pensando di acquistare una Corvette Corvette Magazine Italia ti consiglia di pazientare ancora un poco, e di dedicare la tua attenzione a "conoscerle". Ciò non solo ti farà risparmiare tempo, soldi ma soprattutto ti renderà felice quando guiderai la Tua Vette.
Infatti la prima leggerezza che un “neofita” compie quando si fa stregare dal mondo Corvette è ascoltare la voce sempre più insistente che nella sua mente dice: ’Ne voglio una!’. La prima cose che si impara, quando noi Italiani scopriamo le Vette, è per l'appunto che di Vette non ce ne è solo una. La seconda leggerezza, ancor più grave è credere di aver fatto passi da gigante quando impareremo a riconoscerle per “generazioni”: C1, C2, C3, C4, ecc. Se ci fermassimo qua non capiremmo mai la ragione per la quale tra due Corvette C3 in apparenza molto simili, ci possa essere una differenza di prezzo che supera le le decine di migliaia di euro: una Corvette C3 ZR1 del 1970 ed una Corvette C3 ZQ3 anch’essa del 1970, sono due Corvette molto, ma molto differenti.
Benché tutte le Generazioni Corvette esprimano la stessa filosofia di auto, nel corso degli anni, come è logica aspettarsi, il progresso tecnico, il gusto del pubblico e le normative in fatto di sicurezza e inquinamento hanno fatto si che tra una Generazione e l’altra di Corvette, e a volte all’interno della stessa, vi siano delle differenze sostanziali. Alcuni Esempi:
Le C1 del 1955, del 1956, del 1958, del 1961 sono ad esempio esteticamente assai differenti una dall’altra.
Le Corvette C4 del 1991 e la Corvette C4 1992 montano motori diversi e assai differenti come carattere.
Per non parlare dei motori che si possono trovare su di una Corvette C3 del 1971 i quali, a parità di cubatura, esprimono delle potenze due volte maggiori rispetto a quelli che si trovano su di modello del 1974.
Questo naturalmente non ci deve scoraggiare quando ci mettiamo alla ricerca di una Corvette da acquistare. Ma il consiglio che Corvette Magazine Italia sente di potervi dare è quello di non cercare una Corvette, bensì la Vostra Corvette.
Una volta compreso che il mondo Corvette è vasto e variegato devi obbligatoriamente iniziare a conoscerlo prima di fare il fatidico passo di acquistare la Tua Vette. Su Corvette Magazine Italia puoi trovare tutte le informazioni che ti servono per capire le differenze tra due Corvette che credevi fossero identiche. Non Solo, Corvette Magazine Italia ti consiglia anche di iscriverti ad uno o più club e frequentare alcuni raduni per vedere e ascoltare la diretta esperienza dei fortunati proprietari.
Ora sei pronto per il passo successivo...
Che cosa ti "aspetti" da una Corvette?
Il secondo passo da compiere, che logicamente va di pari passo col primo, scusate il gioco di parole, è chiarirsi bene quali sono le proprie aspettative in fatto di Corvette. Grazie a Dio non siamo tutti uguali e grazie a General Motors neppure le Corvette lo sono! Ognuno di noi ha dei gusti e delle esigenze del tutto personali, e ciò che a me piace e ciò che pretendo da un’auto, ad un altro può risultare addirittura irritante. Per alcuni la Corvette deve essere Roadster, altri non acquisterebbero mai una vettura aperta. Alcuni mettono al primo posto l’handling e cercano Corvette dell’ultima generazione, altri desiderano avere accelerazioni brucianti, altri ancora l’appeal estetico e la storicità del modello. C’è l’appassionato che mal digerisce il cambio automatico e quello che non vi rinuncerebbe per niente al mondo. Addirittura qualcuno s’è invaghito di un particolare modello storico ma non volendo rinunciare alle prestazioni delle moderne Corvette, adatta un telaio artigianale con le sospensioni della Corvette C4 e un motore LS1 della Corvette C5 sotto le vesti di un Model Year 1960... (vedi lfoto)
Per altri ciò sarebbe uno scempio.
Nella sostanza è importantissimo che prima di acquistare una Corvette ti chiarisca bene le idee se quella particolare Corvette è la Corvette che fa per te.
La prima cosa che la Tua Corvette deve fare è che ti “Emozioni”. Se sei in procinto di acquistare una Corvette del 1994 perché non puoi permetterti una Corvette del 2004, forse stai commettendo un errore. Premettendo che un appassionato vorrebbe avere tutti i Model Year comprese le versioni speciali, e ciò è alla portata di pochi e probabilmente non è neppure una questione di soldi in quanto alcuni modelli sono pressoché pezzi unici ed i fortunati proprietari non sono disposti a privarsene. Ciò premesso noi “poveri” appassionati dobbiamo per necessità scendere a
compromessi. Quando scegli una Corvette ti deve piacere, la devi desiderare, quando scenderai in garage e la scoprirai dal telo che la protegge ti deve emozionare, la devi sentire Tua. Solo così quando farà i “capricci” sarai disposto a prestarle le attenzioni che merita e lei saprà ripagarti regalandoti pomeriggi indimenticabili.
Per qualcuno porre l'accento su emozioni e passioni sembrerà fuori luogo per l'acquisto di un'auto, ma è bene ricordarsi che non si sta pensando di comprare un mezzo di trasporto come potrebbe essere una FIAT Punto, bensì una Corvette! E se non si è mossi dalla passione è meglio spendere i propri soldi in una dignitosissima FIAT Punto, magari turbo-diesel.
La Corvette che vuoi comprare ti deve piacere! Se la desideri bianca, bianca deve essere, se la volevi con il cambio manuale, il cambio manuale deve avere, se preferisci le coupé che coupé sia!
Solo in questo modo le tue aspettative saranno appagate.
Schiariamoci le Idee su Alcune Sostanziali Differenze tra Generazioni: C1 e C2


La prima Generazione, le Corvette C1: di Corvette C1 ne sono state prodotte poco più di 69.000 esemplari, tutti roadster. Ma se avete dato un occhiata alla Storia dei Model Year, avrete certamente notato che tra un MY e l’altro sono accorsi dei cambiamenti spesso significativi, un esempio il 1958 unico anno con il “Washboard Hood" cioè il cofano con la finta griglia di raffreddamento. Inoltre vi sono anni che hanno offerto motori particolari, i quali rendono quella versione particolarmente esclusiva. Si pensi ad esempio ai soli 7 esemplari dotati di Small Block prodotti nel 1954. O a quelli con motore ad iniezione prodotti dal 1957 in avanti.
Chi acquista una Corvette C1 deve avere intenti collezionistici tenerla con cura ed essere disponibile ad impegnarsi in restauri impegnativi. Tutte le parti della Carrozzeria naturalmente sono in Fiberglass (fibra di vetro) quindi facilmente riparabili ed esenti dalla ruggine. Discorso diverso per il telaio, le cromature, gli interni e per la capottina in tela si trovano comunque tutte le parti per ricostruirne un Corvette da zero. Essendo auto prodotte più di mezzo secolo fa e probabilmente passate di mano più di una volta, va tenuto presente che rarissimi sono gli esemplari “conservati” senza aver subito un qualche restauro e rari sono quelli restaurati con cura. Facilmente i prezzi più abbordabili si riferiscono a Corvette “pasticciate” doverose di cure in più parti. Va ricordato inoltre che stiamo parlando di un'auto progettata nel 1953, quindi le prestazioni vanno riviste di conseguenza.
Quotazioni: A parte quelle Corvette C1 “aggiornate” con motori, telai ed interni moderni (diffusi sul mercato americano, il cui valore di mercato è incerto), le Corvette First Generation hanno quotazioni sopra i 50.000$, e stanno crescendo in questi ultimi anni. Uuna delle 7 Corvette Model Year 1955 con motore V8 in perfette condizioni è stata venduta nel 2010 per 250.000$.

La seconda Generazione, le Corvette C2: prodotte per un solo quinquennio, le Corvette C2 restano le più ambite da collezionisti ed appassionati. Restando valido tutto quello detto a proposito della prima generazione, va aggiunto che tecnicamente siamo di fronte ad un notevole passo avanti rispetto alla generazione precedente. Essendo entrata nel mito già dagli anni ’70 questa generazione di Corvette ha ricevuto sicuramente molte più attenzioni della precedente. È raro trovarne alcune da restaurare o “pasticciate” . Naturalmente come nel caso precedente solitamente chi si avvicina a questo modello è un collezionista.
Esteticamente a parte il Model Year 1963, che presenta il caratteristico Split Window e le finte Vents sul cofano anteriore, gli altri Model Year si distinguono solo per alcuni particolari quali ad esempio gli sfoghi d’aria sui parafanghi anteriori. Le differenze sostanziali sono dovuti ai possibili motori installati.
Proprio a causa della grande varietà di opzioni, è facile perdersi nei modelli e prendere “cantonate”. Poiché le Corvette C2 sono le più ambite sono anche le più quotate, quindi l’impegno finanziario per aggiudicarsene una diventa impegnativo a maggior ragione si deve prestare la massima attenzione sui package installati all’origine. Il consiglio è di approfondire bene la storia del Model Year che si intende acquistare. Per intenderci: una Corvette con installato il Package Z06 originale del 1963, ben tenuta, si parla di 200.000$, ma può anche superarli e di molto!
Quotazioni: benché la produzione totale risulta più che raddoppiata rispetto alle Corvette C1 la domanda dei collezionisti è molto più alta, così una Split Window originale vale intorno ai 75.000$; una convertibile del 1967 con motore L71 (big block 427 da 435Hp) e vari Package installati (tra cui F-41 special heavy duty suspension e SS brakes) è stata venduta nel 2010 sul sito della Pro-Team per 250.000$.

Schiariamoci le Idee su Alcune Sostanziali Differenze tra Generazioni: C3 e C4


La terza Generazione, le Corvette C3: con oltre mezzo milione di unità prodotte la terza Generazione di Corvette è fuori di dubbio un Best Seller. Innovativa nella linea, nasconde però il medesimo telaio della precedente versione. Questo particolare va tenuto presente, perché in fatto di maneggevolezza e tenuta di strada tra una C3 del 1983 ed una C4 del 1984 c’è un abisso (ricordiamo ancora una volta che non esiste la Corvette Model Year 1983). Nel corso degli anni la Corvette C3 ha subito degli aggiornamenti estetici che le differenziano. Le più ambite dagli appassionati sono quelle prodotte sino al 1973 quando avevano entrambi i paraurti in acciaio. Ricordiamo inoltre che dal 1974 in poi i motori hanno subito una decompressione ed un depotenziamento nel tentativo di rispettare le norme antinquinamento e contrastare l’aumento vertiginoso delle polizze assicurative che penalizzarono fortemente le auto potenti. Dal 1975 vi fu un restyling dei paraurti. Un altro restyling, più marcato il quale comprendeva paraurti e lunotto posteriore fu introdotto dal 1978. Modello a parte si può considerare la Collector del 1982 che oltre al motore crossfire aveva il lunotto apribile. Altra annotazione: le ultime roadster risalgono al 1975.
Naturalmente el quotazioni maggiori interessano le Corvette C3 prodotte sino al 1974, soprattutto se fornite di big block o package speciale quali il famosissimo RPO ZR1. Normalmente queste Model Year hanno già subito un restauro ed il loro valore è conseguente. Mano a mano che ci avviciniamo al 1982 le quotazioni scendono di pari passo con le cattive condizioni in cui queste Corvette si possono trovare. È facile trovare Corvette C3 intorno ai 15.000 euro in Europa Italia compresa, ma questo prezzo sott’intende la necessità di un doveroso restauro ed altrettanto facile sarà un esborso equivalente all’acquisto della vettura. Quindi la stessa Corvette se restaurata a dovere potreste trovarla a 30.000 euro. La scelta se fidarvi del lavoro svolto da altri, chiedete sempre una documentazione dettagliata dei lavori svolti, o farlo da voi è naturalmente soggettiva.
A titolo di esempio qui sotto riportiamo la foto di un motore riverniciato senza smontarlo per coprire la ruggine, e farlo sembrare un big block, montato su una Corvette del 1975 venduta a 13.000 euro; a fianco un motore restaurato (forse nuovo) con diverse parti after-market, montato su una Corvette del 1979 venduta a 19.000 euro; infine un motore Big Block LS4 Maching Number (ciò installato in fabbrica) su di una Corvette del 1973 restaurata a dovere e venduta a 50.000 dollari.
Inoltre va tenuto presente che il restauro non deve fermarsi al motore ed agli interni, ma deve riguardare anche il telaio e tutti gli altri organi meccanici: sterzo, sospensioni, freni, giunti, ecc. e naturalmente l’impianto elettrico. Un buon restauro che parte dalla sabbiatura del telaio e ricostruisce la macchina rivedendo dove necessita le varie parti arriva a costare 30.000 euro. In questa fase la decisione di montare un motore nuovo o restaurare il suo dipende da vari fattori. Ovvio che una Collector piuttosto che una Pace Car Edition conviene, anzi è un dovere lasciarle originali. Diverso il discorso ad esempio di una delle oltre 53.000 Model Year del 1979.
Quotazioni: come già accennato il valore di una Corvette C3 varia dal Model Year (una Corvette del 1968 con motore L88 supera i 350.000 mila dollari) e dalla necessità di restauro. Si possono trovare molte Corvette C3 provvenienti dal mercato USA ad un prezzo decisamente conveniente, ma Corvette Magazine Italia si auspica che finiscano nelle mani di un appassionato che prima o poi ridia loro il “lustro” che meritano.

La quarta Generazione, le Corvette C4: se avete letto quanto scritto sopra avrete capito qual è il problema che affligge questa generazione di Corvette. Auto rivoluzionaria sotto l’aspetto tecnologico e costruttivo: offre un telaio all’avanguardia, frutto del genio di McLellan, a metà strada tra un telaio tradizionale (ma privo di traverse) ed una struttura portante con l’aggiunta di una “ Spina dorsale”. Oltre al largo uso di alluminio usato sia nelle sospensioni che nella “back-bone” il telaio è totalmente “galvanizzato”. Se poi si considera che le balestre (dalla C4 in poi anche all’anteriore) sono in fibra si evince che la Corvette C4 è esente dal pericolo ruggine. Ma qual’è dunque il problema di cui si accennava? La Corvette C4 è troppo giovane per essere già stata sottoposta a restauro, ma troppo vecchia per non averne bisogno. Da qui si evince il perché delle basse quotazioni di alcuni modelli.Naturalmente rinnoviamo l’auspicio che anche questo modello di Corvette trovi un appassionato amante delle C4 che se ne prenda cura. Spesso tutti i “problemi” non riguardano altro che una bella riverniciata, la sostituzione delle guarnizioni, quattro ammortizzatori e quattro dischi dei freni nuovi, e naturalmente una bella pulizia delle moquette e nel vano motore.
A proposito di motori sulla Corvette C4 furono montati cinque motori differenti: L83; L98; LT1; LT4 e il leggendario LT5. Gli ultimi sono esclusivi di modelli particolarmente ricercati, e quotati, quali la Grand Sport del 1996 e la ZR-1. I motori, come su tutte le Corvette, caratterizzano il modello è quindi molto importante conoscerli prima di acquistare una Corvette che potrebbe sembrare in apparenza identica ad un’altra.
Altre due cose vanno tenute presente. La prima è che sino al restarli del 1989 il cruscotto è totalmente digitale ed è difficile trovarlo integro e perfettamente funzionante in ogni sua parte, quindi se amate quel particolare Model Year armativi di tanta pazienza. La seconda cosa riguarda il cambio. Noi italiani siamo spesso avversi al cambio automatico, a volte per semplice ignoranza, e preferiamo acquistare una Corvette manuale anziché automatica. È vera anche la considerazione che nel nostro bel paese si trovano più officine disposte a riparare un manuale anziché un automatico, le cose però stanno cambiando e si possono trovare alcune officine specializzate in cambia automatici GM (cercale nella sezione “garage”). Questa premessa è doverosa perché molti hanno acquistato la Corvette con il “noiosissimo” “Douh Nash 4+3” il quale ha creato non pochi grattacapi a molti possessori di C4. Mentre l’affidabilissimo “Turbo Hydra-Matic” da tante soddisfazioni soprattutto abbinato al motore L98 generosissimo di coppia motrice.
Quotazioni: Sul mercato italiano si possono reperire diverse Corvette C4 tra cui alcune ZR-1 (queste ultime non possono che avere quotazioni in crescita) il prezzo quasi sempre inferiore ai 20.000 euro (30.000 – 35.000 per una ZR-1) offre la possibilità di mettersi alla guida di un’auto sportiva “moderna” che può dare tante soddisfazioni.

Schiariamoci le Idee su Alcune Sostanziali Differenze tra Generazioni: C5 e C6


La quinta Generazione, le Corvette C5: a differenza delle Corvette precedenti la quinta generazione è stata importata dalla GM anche in Italia. A parte qualche eccezione i modelli presenti in nel nostro paese sono di importazione ufficiale, con tagliandi ufficiali della casa e in buono stato. Con la presentazione della Corvette C6 i prezzi sono in ribasso, è facile trovare Corvette C5 dai 20.000 ai 25.000 in ottime condizioni. Il salto di qualità dalla Corvette C4 alla C5 è significativo, non tanto come prestazioni quanto nella qualità di assemblaggio e materiali utilizzati. Ciò che le penalizza rispetto alla precedente generazione sono il bollo e l'assicurazione. Ad esempio una Corvette del 1992 è prossima alla certificazione ASI e quindi con bollo e ass. ridotte, mentre una Corvette del 1999 dovrà al fisco ancora 7.000 euro di tassa di circolazione (o di possesso come dir si voglia).
La sesta Generazione, le Corvette C6: c'è solo l'imbarazzo della scelta. La ZR-1 su tutte, la Z06, la Grand Sport ... La Corvette C6 nata nel 2005 è una vera supercar la quale non teme confronti con nessuna sportiva europeo. Il rapporto prezzo/prestazioni è fortemente favorevole.
























