
Il motore altro non era che un sei cilindri già in produzione al quale fu sostituito l'albero a camme gli scarichi e naturalmente l'aspirazione dotata per l'occasione di tre carburatori (peraltro assai noiosi da regolare).
L'albero a camme più spinto, con una maggiore durata e alzata delle valvole, e l'aumentata compressione 8.0:1 (contro i 7.5:1) permisero al Blue Flame di erogare 150Hp a 4.200rpm con una coppia max di 303N/m a 2.400rpm.
Potenza e coppia furono considerati sufficienti per l'epoca, ciò che penalizzò il motore nelle prestazioni fu l'abbinamento alla trasmissione automatica Powerglide.
Blue Flame Special: questo era il nome con il quale veniva chiamato il sei cilindri in linea di 3.850c.c. (235.5 pollici cubici) che equipaggiò sia la EX-122 che le prime Corvette negli anni 1953, 1954 e 1955.













