La terza generazione di Corvette prodotta dal Settembre 1967 all’Ottobre 1982 è senza dubbio un Best Seller. Evoluzione naturale, anche se secondo molti “prematura” della Corvette modello 1967, la Corvette C3 viene alla luce attraverso un raffinato processo di sviluppo della Concept, Mako Shark II (1965). Quest’ultima proponeva diverse idee interessanti: volante quadrato tipo “cloche”, spoiler posteriore a scomparsa, , paraurti estensibili per una maggiore protezione, ma mai applicati sui modelli di serie...
...Le linee della Corvette C3, sono arrotondate e particolarmente muscolose: cofano motore lunghissimo (per alloggiare il motore oltre l’asse anteriore, ricordiamo che il telaio rimase lo stesso della corvette C2), coda raccolta con i quattro fari circolari (caratteristica distintiva delle corvette dal 1961), ma più bassa e conclusa da un lieve rialzo aerodinamico.
La forma sinuosa con il corpo dei parafanghi imponente e allargato e con la linea di cintura che si restringe all'altezza dei passaruota le valsero il nomignolo di “boattail”, in quanto la C3, ricordava vagamente l' aspetto della bottiglietta della Coca Cola ( opera di Raymond Loewy, uno dei celebri maestri di design americano).
Dal modello del 1969 la Corvette C3 si chiamò Stingray in una singola parola e non separato come precedentemente:" Corvette Sting Ray". Il successo è stato inevitabile quanto eccezionale, tanto vero che fu inserito in dotazione di serie, un dispositivo anti-furto, poché venivano rubate una Corvette su due entro l’anno di vita.
Furono fabbricate 542mila unità (compresi 70mila roadster, realizzati tra il 1967 e il 1975).
Nel 1981 la produzione fu trasferita da St.Louis a Bowling Green, nel Kentucky, dove le Corvette vengono prodotte tutt’ora. Nel Giugno e Luglio dell’81 la produzione proseguì in entrambi gli stabilimenti: assemblando le “monocolore” a St.Louis e dopo ulteriori richieste, le “bicolore” a Bowling Green.
Poiché sotto le vesti della Corvette C3 altro non si nasconde che il geniale telaio progettato da Duntov per il modello 1963, il passo rimase immutato a cm 249, mentre la lunghezza aumentò di 19cm (464), la larghezza (175) e l' altezza ( 121) diminuirono dando alla corvette quell' aria di “possente siluro” che anche le attuali corvette hanno.
Tra le novità venne introdotto, per la versione coupé, un tettuccio asportabile chiamato T-Top formato da due pannelli, mentre il lunotto poteva essere abbassato elettricamente.
Per i primi due anni era possibile ordinare la Corvette ZL1 con un motore speciale destinato alle competizioni: L88.
Mentre nel 1970 fu presentato lo ZR-1 RACING PACKAGE: motore LT-1 da 370cv, cambio manuale a 4 rapporti corti, radiatore in alluminio, assetto rigido e freni maggiorati.
Di Corvette C3 ne vendettero oltre un milione e mezzo di esemplari, così che la terza generazione Corvette , è stata la più fabbricata arrivando a un record di produzione annua di 53.807 unità nel 1979.
Un altro primato per gli assetati di potenza fu stabilito dai possenti Big-Block dal 1970 al 1974: 7400cc con potenze da 365 a 390 e 425cv. Potenze che andarono scemando via via a causa delle restrittive leggi antinquinamento federali.
Nel 1973 scomparvero i paraurti anteriori in acciaio e nel 1974 anche al posteriore. Il tettuccio T-Top fu abolito per un anno.
Sul fronte della sicurezza nel 1974 sulla coda aggiunsero paraurti i poliuretano e le cinture a tre punti sia per il conducente che per il passeggero. Nel 1975 per motivi di sicurezza si sospese la produzione della Corvette, non comparendo sui listini del 1976 e uscì dalla produzione anche il 7400-V8, ridotto a 270cv e si dotarono i propulsori di catalizzatore.
I veicoli destinati alla California, che avevano limiti ambientali più severi, il motore era di 5 litri.
Il 15 Marzo 1977 St.Louis sfornò l' esemplare n° 500mila, per la prima volta dal 1968 con plancia ridisegnata. Nel 1978, ulteriore cambiamento, nell' area posteriore, ridisegnato un grande lunotto, che prolungava il tetto verso il basso, fino quasi all' estremità del bagagliaio. Nel 1978 venne celebrata una serie speciale per il 25° anniversario. Replica della PACE-CAR, usata nella 500 miglia di Indianapolis, costava 4.000 dollari in più e quindi 13.600 e se ne vendettero 6.500.
Dal 1981 le balestre trasversali sono in materiale compositivo più leggero e durevole, sempre in questo anno fu proposto un 5700-V8 e 180cv . Nel 1982, aggiunsero trasmissione automatica a 4 rapporti con “over-drive” e si risalì ai 200/205cv. Nel 1982 ritornò l’iniezione sotto il cofano della corvette (vedi modelli dal 1957 al 1965) debutta il cross-fire.
Articolo Postato Da Mirko C.








